Schermata concettuale
Ricerca di composizione web in formato vettoriale.
ARCHITETTURA / IDENTITÀ & DIGITALE
Progettare l’universo di uno studio di architettura immaginario senza ricorrere ai cliché dell’edilizia: rivelare volumi, luce e precisione di un approccio.
Una grammatica grafica rigorosa declinata sul coordinato cartaceo, sul dossier di presentazione e sull’esperienza digitale. La sfida è creare un sistema capace di vivere su supporti molto diversi senza perdere il proprio carattere.
Architettura · identità & digitale.
Linee guida dell’identità, supporti stampati, proposta web e contenuti editoriali.
Ricerca di design indipendente — nessun cliente reale e nessuna campagna diffusa.
#f3f1ec#1e201e#777d70#d1d0c7L’universo di Forma Studio nasce da un contrasto fondamentale: la massa del calcestruzzo e il vuoto che racchiude. Le composizioni fotografiche privilegiano geometrie, aperture e ombre per mostrare un’architettura sensibile, anziché un accumulo di superfici.
Gli edifici fotografati esistono, ma non sono realizzazioni dello studio fittizio. Queste immagini servono esclusivamente allo studio di direzione artistica e alla costruzione di un vocabolario visivo.
Prospettiva architettonica reale, usata come riferimento per l’inquadratura.Il nome FORMA adotta un disegno tipografico a lettere maiuscole spaziate. Un segno geometrico essenziale accompagna il logotipo e può vivere da solo in piccolo formato. Le linee guida privilegiano i toni dell’inchiostro, della pietra e della salvia desaturata.
Il sistema evita gli ornamenti e si basa su una griglia stabile. Questa logica può estendersi a pagine web, dossier di candidatura, segnaletica di cantiere o cataloghi di realizzazioni.
Logotipo e monogramma geometrico.Il coordinato cartaceo accosta due supporti: écru e grafite. Il contrasto facilita la gerarchia tra la firma del marchio, l’identità del referente e i recapiti, quando saranno disponibili.
I biglietti presentati non contengono nomi o indirizzi inventati: servono solo a verificare il linguaggio grafico. Una stampa reale richiederebbe poi la scelta della carta, dei margini di sicurezza e di un’eventuale finitura.
Coordinato cartaceo, composizioni fronte-retro e ricerche di finitura.Il dossier concettuale riprende il vocabolario dell’architettura: griglie, tracciati e margini generosi. La copertina è volutamente costruita come un documento di lavoro, in cui l’immagine suscita una domanda invece di imporre una promessa commerciale.
Un vero dossier di architettura richiederebbe piante, didascalie, superfici, crediti e autorizzazioni. Le illustrazioni proposte sono studi grafici, senza cantieri attribuiti all’impresa fittizia.
Copertina di presentazione con struttura grafica.La proposta web mantiene l’equilibrio tra testo e fotografia. L’utente può comprendere l’approccio, esplorare i riferimenti e contattare lo studio senza animazioni continue. La tipografia dà ritmo alla lettura.
Il mockup è un prototipo HTML/CSS volutamente non collegato a un catalogo di progetti reali. Dimostra un principio di navigazione e una direzione editoriale che potrebbero essere adattati a una struttura reale.
Prototipo di pagina iniziale, responsive ed editoriale.Pour les espaces de demain, avec justesse et mesure.
EXPLORER LE CONCEPT ↗Per i supporti di grande formato, l’identità si esprime con contrasti semplici e una gerarchia rigorosa. La facciata di un cantiere è qui immaginata come una superficie di comunicazione chiara, senza informazioni inventate sulle imprese o sui lavori.
Le proporzioni sono esplorative: l’SVG presenta uno studio di composizione, non un piano di fabbricazione. Il sistema mantiene comunque una logica di scala che permette di valutare leggibilità e impatto.
Studio di un pannello di cantiere, non installato.I social di uno studio di architettura possono raccontare una materia, una prospettiva o un dettaglio, anziché ripetere render di edifici. La pubblicazione concettuale conserva la stessa tipografia e la stessa geometria.
L’obiettivo è creare un appuntamento visivo riconoscibile. Non esiste alcun account social Forma Studio collegato a questo studio, né alcun dato sulle prestazioni da rivendicare.
Visual social verticale costruito con forme vettoriali.Una nota di presentazione permette di esprimere l’approccio dello studio fittizio attraverso parole e una composizione controllata. La chiarezza diventa una scelta di marca: margini, ritmo costante e un testo abbastanza breve da essere letto.
Questo documento può diventare la base di una brochure, di un dossier di candidatura o di una pagina «Studio», una volta integrate le informazioni reali dell’impresa.
Documento editoriale: argomentazione e gerarchia tipografica.Ricerca di composizione web in formato vettoriale.
Fotografia reale di una facciata, con autore indicato e non attribuita allo studio.
Presentazione del posizionamento del marchio.
Questo studio illustra una direzione artistica immaginata per Forma Studio. I supporti sono prototipi originali; non si rivendicano marchi clienti, pubblicazioni effettive o risultati commerciali.